L’argomento di oggi nasce da una domanda che, qualche giorno fa, mi è stata posta da un amico.

La SEO serve o no per il mio blog?

Sì, lo so che la domanda suona alquanto bizzarra. Chiedere se la SEO può migliorare la tua strategia di marketing digitale, sfiora la retorica. Qualsiasi attività online può beneficiare della SEO. Viceversa, si perderebbe il senso dell’acronimo. SEO, ti ricordo, significa “search engine optimization“. Ed è quell’insieme di pratiche che mirano ad aumentare la visibilità di una o più pagine web.

Ma torniamo un attimo al mio amico e alla sua domanda: perché vuole sapere se la SEO può aiutare il suo blog?

Recentemente, ha avviato un blog sulla sua più grande passione: la musica. Più in particolare, la chitarra acustica. Spiega alcuni riff e aggiunge, quotidianamente, video tutorial sui principali successi italiani. Eppure, il traffico sul suo piccolo sito web non cresce. Il grafico di Google Analytics è piatto.

Il motivo? Non integra, nella sua strategia di blogging, il benché minimo tassello di SEO.

Tu, vuoi fare lo stesso errore? Vuoi un diario personale? No. Tu vuoi condividere la tua conoscenza e la tua passione. E trasformare tutto questo in risultati – l’unica cosa che conta davvero. Ed ecco che la SEO entra in gioco.

L’importanza della SEO per un blog

Su Internet vengono pubblicati milioni di articoli ogni giorno. E il contatore aumenta anche in questo momento. Dare visibilità ai propri contenuti, quindi, diventa una sfida abbastanza impegnativa. Ma, nel marasma del web, puoi comunque emergere.

La differenza tra un blog ottimizzato per i motori di ricerca e uno che – nonostante i buoni contenuti – viene gestito senza consapevolezza è il traffico che produce.

Un errore comune che molti blogger alle prime armi fanno è quello di produrre contenuti senza avere prima definito un obiettivo, una strategia. In questo modo il risultato sarà catastrofico. Improvvisare nel blogging è (quasi) impossibile. Bisogna SEMPRE avere un piano. E agire di conseguenza.

Se sai a priori dove vuoi arrivare, la strada da seguire sarà meno tortuosa, nonostante i possibili impedimenti. Questa è una lezione che ho imparato dalla vita. E può essere applicata tranquillamente al tuo blog.

La SEO è una strada. Un sentiero che può condurre qualche ramingo verso il tuo rifugio sicuro. Fuor di metafora, se vuoi aumentare i tuoi lettori – i parenti e gli amici, seppur importanti, non mantengono vivo un progetto editoriale – devi iniziare a scrivere in ottica SEO. Che non significa scrivere per i motori di ricerca. Significa avere quella famosa consapevolezza di cui ti parlavo poc’anzi.

Naturalmente, la SEO non è l’unico strumento che puoi usare per aumentare il pubblico del tuo blog. La promozione sui social, l’advertising, l’email marketing e i servizi di messaggistica – Telegram e WhatsApp su tutti – possono (e devono) essere integrati nella tua strategia di Marketing Inbound. Una strategia che mira a attrarre il lettore, deliziarlo con contenuti cuciti su misura per lui e convertirlo come promotore del tuo blog.

Suona meraviglioso, non è vero? La SEO è anche questo. Ma è, soprattutto, una forma di Marketing con un rapporto costo-efficienza incredibile. E ora ti spiego perché.

SEO: ottimizza il tuo blog oggi, per pagare meno domani

seo invenstimento perfetto

Per diffondere un contenuto molti blogger si affidano alla pubblicità a pagamento sui social network. Altri, invece, comprano link o annunci su altri blog. Questo modus operandi costa denaro. E il rischio di sprecare budget è altissimo.

Ricordi il discorso sull’improvvisazione, no? Figurati se è saggio affidarsi al caso quando ci sono soldi di mezzo. Le inserzioni sponsorizzate su Facebook, ad esempio, se da un lato possono portarti traffico, possono anche svuotarti la prepagata velocemente. E senza portare risultati. Soprattutto, se i click portano a pagine non ottimizzate, non responsive, o con un’architettura dei contenuti poco efficace.

Ora, non credo che questo sia lo scenario che immagini quando pensi al tuo blog. Tu vuoi occuparti dei contenuti. Del piano editoriale, magari. Ma non vuoi essere trovato grazie al denaro che versi nelle casse di Mark Zuckerberg. Tu vuoi essere trovato su Google, quando un tuo potenziale lettore cerca informazioni sull’argomento affrontato dal tuo blog.

Ecco perché dovresti utilizzare il potere della SEO e:

  • individuare il tuo pubblico – ottenendo risultati migliori rispetto agli annunci
  • risparmiare denaro, tempo e risorse – che avresti investito per creare la tua campagna pubblicitaria
  • adattare la tua strategia SEO per attirare, esattamente, chi vuoi che legga i tuoi contenuti
  • aumentare il ROI (ritorno di investimento), utilizzando la SEO e l’analisi delle parole chiave

Con la SEO, chi cerca, trova il tuo blog

bussola su cartina geografica

Chi cerca online, trova le informazioni grazie ai motori di ricerca. Il tuo blog non viene escluso da questo processo. Naturalmente, per essere indicizzato in maniera corretta dai crawler di Google – immagina questi simpatici bot, come dei ragnetti intenti a scansionare ogni contenuto presente sul web – i tuoi articoli devono rispondere alle domande degli utenti. Viceversa, Google non avrebbe motivo di restituire le pagine del tuo blog.

E la SEO è proprio questo: ottimizzare i tuoi contenuti, per una determinata query (domanda), e ottenere maggiore visibilità all’interno dei motori di ricerca.

Seguendo le regole base della SEO, infatti, il traffico organico verso il tuo blog può crescere velocemente e in modo esponenziale. Basta anche modificare qualche piccolo dettaglio che tra un periodo e l’altro hai ignorato:

  • un filename descrittivo per le tue immagini, invece di un triste (e inutile) image610.jpg
  • un titolo che contenga la parola chiave che intendi attaccare
  • una url compatta che abbia al suo interno la keyword da te scelta

Piccoli accorgimenti che possono rendere grande il tuo articolo. Anche se la SEO non è soltanto url, title e immagini. C’è un mondo che può risultare complesso, ma che con la giusta mentalità può essere alla portata di ogni blogger.

Ma queste non sono le uniche motivazioni per le quali vale la pena investire sulla SEO. Oltre un fattore di indicizzazione, infatti, c’è anche (e soprattutto) una coccola verso il tuo lettore.

La SEO migliora l’esperienza del lettore

seo migliora esperienza utente

Ottimizzare i tuoi articoli significa anche – come suggerisce il titolo di questo paragrafo – migliorare l’esperienza del lettore (e di lettura).

Un post che mescola buone informazioni a uno stile asciutto e semplice spinge il lettore a tornare sul tuo blog. E questo contribuisce a creare un bacino d’utenza fidelizzata.

Questo è quello che intendo permigliorare l’esperienza del lettore“.

Produrre contenuti ben strutturati, però, non è l’unica pratica che puoi attuare per creare la migliore esperienza possibile.

Devi, anche:

  • strutturare ogni articolo, seguendo una sola chiave di ricerca (e il suo relativo campo semantico) – eviterai di andare fuori tema
  • collegare, attraverso una rete di link interni, gli articoli del tuo blog – questo aiuta il lettore ad acquisire maggiori informazioni, senza perdere troppo tempo. E aiuta te a diminuire la frequenza di rimbalzo, ossia a mantenere attivi per più tempo gli utenti sul tuo blog
  • ottimizzare le immagini, in modo che vengano caricate velocemente
  • fornire un titolo e una breve descrizione a ogni articolo – incuriosisce il lettore, e lo spinge a proseguire la lettura

Insomma, l’obiettivo è sempre lo stesso: fornire al lettore le risposte che cerca.

Segui i cambiamenti, cambia strategia


The wind of change blows straight into the face of time“, cantava Klaus Meine nel 1989. Il leader degli Scorpions si riferiva ai cambiamenti policiti in atto nell’Europa dell’Est.

Ora, questo non è un post che parla di politica. Questo è un post che parla di SEO. E la SEO è in costante fase transitoria. Ogni volta che pensi “è perfetto”, “ho risolto”, “eureka!”, un aggiornamento di Google può stravolgere le carte in tavola e penalizzare, nel peggiore dei casi, il tuo lavoro.

Gli update continui che Google conduce hanno una conseguenza: la SEO deve essere un processo dinamico. Per mantenere un buon posizionamento, quindi, devi studiare e aggiornare le tue conoscenze.

La tua SEO deve evolvere insieme a Google. Questa è l’unica chance che hai per consegnare ai tuoi lettori degli articoli che valga la pena leggere.

La SEO rende il tuo blog semplice da trovare

Tu vuoi che il tuo blog sbaragli la concorrenza, vuoi aumentare il numero dei tuoi lettori e vuoi monetizzare. La SEO è uno strumento potentissimo che puoi sfruttare per capitalizzare i tuoi investimenti, e dare al tuo blog la visibilità che merita.

Per ulteriori chiarimenti, ti aspetto nei commenti.

Hai bisogno di una consulenza SEO per capire come migliorare il tuo blog? MADD è pronta a suggerirti le best practices per raggiungere la tua nicchia di mercato.

La strategia vincente per dare visibilità al tuo blog è ottimizzare i tuoi contenuti
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Giovanni Amato

Classe '82, laureato in Filosofia e Scienze Etiche, ho da sempre coltivato la passione per la scrittura; adesso che sono 'cresciuto' ho fatto di questa passione la mia professione. Studiare, per acquisire maggiore consapevolezza dei propri mezzi e per ampliare il proprio bagaglio di esperienze, è la chiave per il successo.
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